Apollo 11, viaggio sulla Luna

Una fuga di gas di due bombole e uno scoppio tremendo la notte della luna a Latina, in Corso della Repubblica.

Alle tre di una calda notte estiva un boato ha svegliato di soprassalto gli abitanti della zona di Palazzo Emme. All’interno di una pizzeria vicina alla casa del disco nel Palazzo D’Ercole scoppiò il finimondo, con gravi danni nei negozi vicini, specialmente per quello della famiglia Trudo che vendeva preziosi articoli da regalo in cristallo e porcellana sotto il portico sull’altro lato della strada.

Tanta gente sul corso principale di Latina, paura indescrivibile, ma nessun ferito grave. Un distributore di benzina a pochi metri dalla pizzeria poteva esplodere da un momento all’altro, solo la bravura dei Vigili del Fuoco accorsi prontamente ha evitato il peggio, una tragedia. 

Milioni di italiani avevano assistito con enorme interesse in televisione ad Apollo 11, la missione spaziale che portò i primi uomini sulla Luna, gli astronauti statunitensi Neil Armstrong e Buzz Aldrin, il 20 luglio 1969 alle 20:17:40 UTC. Armstrong fu il primo a mettere piede sul suolo lunare, sei ore più tardi dell’allunaggio, il 21 luglio alle ore 02:56 UTC. Aldrin arrivò 19 minuti dopo. I due trascorsero circa due ore e mezza al di fuori della navicella, e raccolsero 21,5 kg di materiale lunare che riportarono a Terra.

Il terzo membro della missione, Michael Collins (pilota del modulo di comando), rimase in orbita lunare mentre gli altri due erano sulla superficie; dopo 21,5 ore dall’allunaggio, gli astronauti si riunirono e Collins pilotò il modulo di comando Columbia nella traiettoria di ritorno sulla Terra. La missione terminò il 24 luglio, con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico.

Paolo Iannuccelli

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