#Gaeta – Riscuoteva la pensione sociale e di invalidità del suocero morto da quasi 4 anni

I carabinieri di Gaeta hanno scoperto una truffa ai danni dell’Inps ed hanno così sottoposto a sequestro preventivo un libretto postale sul quale venivano accreditate prestazioni previdenziali non più dovute per la morte del beneficiario.
In particolare i militari dell’Arma, a conclusione di una meticolosa attività di indagine, sono riusciti a ricostruire la truffa operata da una 57enne casalinga che, da oltre tre anni, riusciva ad incassare la pensione sociale e quella di invalidità civile che l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale erogava in favore del suocero, morto nell’ottobre del 2014.

La donna, infatti, in base a quando ricostruito dai carabinieri, guardandosi bene dal comunicare l’avvenuto decesso del congiunto ed essendo co-intestataria del libretto postale sul quale venivano accreditati gli emolumenti, continuava ogni mese a prelevare l’intera somma di denaro, utilizzando la carta Postamat in suo possesso. Un comportamento che avrebbe arrecato un danno erariale stimato in circa 50mila euro.

La Procura della Repubblica di Cassino, ha così disposto il sequestro del libretto postale, ponendo fine all’indebita percezione delle erogazioni pubbliche.