Iniziata l’avventura di Nardi sul Nanga Parbat

Daniele Nardi è in piena attività, destinazione il Nanga Parbat, in Pakistan. E’ partito da giorni per una nuova affascinante avventura alpinistica per scalare la nona più alta montagna della terra, a 8126 metri sul livello del mare.

Con Nardi è impegnato anche Tom Ballard, già compagno di cordata la scorsa estate sul Link Sar, Rahmat Ullah Baig, alpinista pakistano nel team della spedizione del 2014 “K2 60anni dopo” e un altro alpinista pakistano. Quest’ultimi, ci tiene a chiarire Nardi, parteciperanno come membri effettivi, non come portatori d’alta quota, mossi dal desiderio di scalare la loro montagna.

Anche se sarà la quinta volta a Nanga Parbat, Nardi spiega ai microfoni di Radio24 che salire in inverno questa montagna non è un’ossessione. “Il mio grande sogno è aprire una via nuova in inverno su una montagna di 8000. Riuscire a completare lo Sperone Mummery, arrivare tra i 6900 ed i 7000, quando si può considerare conclusa questa nuova via, è il mio primo grande obiettivo. Poi certo, cercherò di tirare su fino alla vetta”.

“L’idea dello stile, della filosofia, è superiore all’ossessione che ho per il Nanga Parbat – conclude l’alpinista di Sezze –. Ci vado con una libertà mentale e con una preparazione fisica che è la base per ottenere un bel successo non solo pratico, ma anche di messaggio rispetto al coraggio, alla forza, alla determinazione di rimettersi in piedi e vincere le sfide della vita”.

Paolo Iannuccelli

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