La millenaria città di #Arpino premiata con la bandiera arancione per il turismo

Bandiera arancione del Touring Club Italiano per la qualità del turismo alla millenaria città di Arpino, in provincia di Frosinone. Merita sicuramente un visita accurata. La località collinare dispone di buoni alberghi, agriturismo, bed and breakfast e ristoranti con specialità tipiche del territorio. La cittadina ciociara della valle del Liri è stata patria di tanti uomini illustri. Da Cicerone a Caio Mario, da Marco Vipsanio Agrippa, l’architetto del Pantheon di Roma, al Santo Francesco Saverio Maria Bianchi, detto “Apostolo di Napoli”. Di grande valore gli artisti Giuseppe Cesari (“Cavalier d’Arpino”) e lo scultore Domenico Mastroianni, stretto parente del Marcello attore.
Ennio Morricone, nato a Roma, proviene da una antica famiglia arpinate. La collezione permanente della Fondazione Mastroianni comprende più di cento opere, tra quadri, bozzetti in legno, bronzi, serigrafie e pitture su juta. Arpino è cittadina di musei ed esposizioni. Diverse le raccolte del Museo della liuteria, interessante il Museo delle arti tipografiche. Gli appassionati di archeologia industriale, invece, possono fare un salto al Museo dell’arte della lana.

La cittadina si scopre partendo dalla centrale piazza Municipio, arrivando al quartiere di Civita Falconara, con i suoi interessanti edifici sette-ottocenteschi, raggiungendo il bellissimo castello quattrocentesco fondato da Ladislao di Napoli e l’adiacente chiesa, ricavata in un torrione poligonale.
Nella vicina Civitavecchia, il visitatore può ammirare una risorsa storico-culturale di forte interesse: l’area archeologica, l’acropoli nella sua solennità e nel silenzio plurisecolare (vestigia preistoriche e medievali, la splendida porta a sesto acuto unica al mondo, le mura megalitiche e pelasgiche, la torre medievale e la torretta).
Ad Arpino si svolge ogni anno nel mese di maggio il Certamen Ciceronianum, famosa gara di latino con studenti provenienti da tutti i continenti.

Paolo Iannuccelli

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