#Latina – Attacco di Casapound alla cooperativa Kalibu. L’assessore Ciccarelli: “Così si alimenta l’odio”

La notte scorsa i militanti di CasaPound Latina hanno attaccato un grande striscione davanti alla sede di Karibu. Il testo “Per una moda che ti veste ce n’è una che ti spoglia” è ripreso da un testo del cantautore Massimo Morsello e – come si legge nella nota inviata dalla stessa CasaPound – in questo caso “si fa chiaramente riferimento alla nuova iniziativa Fashion di una delle cooperative più coinvolte nell’affare dei richiedenti asilo”.

La sezione di CasaPound Latina ha sottolineato attraverso un comunicato come: “Siamo ancora una volta lo specchio della vostra cattiva coscienza, di fronte ad iniziative del genere, sponsorizzate su facebook da foto piene di marche costose utilizzate dalla presidente e da riferimenti culturali vuoti siamo ad attaccare questa cooperativa che riesce in un colpo solo a coniugare il più spregevole consumismo con un business di finta solidarietà. Il dubbio che questo consumismo sia figlio dell’enorme introito di denaro che deriva dall’affare dell’accoglienza dei richiedenti asilo è forte, quasi una certezza”.

Non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione comunale di Latina, che ha voluto esprimere la propria solidarietà alla presidente della cooperativa, a tutti gli operatori e agli ospiti dei centri di accoglienza gestiti da Karibu ribadendo il proprio sostegno alle diverse iniziative che si stanno avviando sul territorio per l’inclusione sociale, di cui il marchio di abbigliamento e accessori “K” è solo un esempio.

«Queste manifestazioni di intolleranza – chiosa l’Assessora alle Politiche di Welfare Patrizia Ciccarellialimentano solo un clima di odio che oltre ad essere ingiusto è altamente dannoso perché rende più difficile il lavoro di chi è impegnato tutti i giorni a fronteggiare un problema complesso quale è quello degli effetti sui nostri territori dei flussi migratori, affrontati con politiche nazionali ed europee non sempre adeguate. Come Amministrazione continueremo ad essere accanto a questi operatori e a supportare il loro lavoro in quanto riteniamo che solo insieme si possa fare in modo che la paura non prevalga sul sentimento di accoglienza e solidarietà insito nella maggioranza dei cittadini e delle cittadine di Latina».