Latina – La Celentano: “Sì ad un nuovo palazzetto, subito il progetto”

Riceviamo e pubblichiamo dalla consigliera comunale di Latina, nonché presidente della Commissione Trasparenza, Matilde Celentano:

Prendo atto della gestione fallimentare della messa a norma del Palabianchini di Latina. Ieri in commissione Trasparenza abbiamo appreso dall’assessore Emilio Ranieri che il cronoprogramma delle opere previste per l’adeguamento è completamente saltato per “sopraggiunti” problemi di natura tecnica, come ad esempio i test sui sediolini, e difficoltà nel reperire la documentazione di precedenti interventi. Dunque, niente lavori. Tutto rinviato. Gli interventi, se e quando partiranno, interesseranno il palazzetto a stagione sportiva ormai avviata con conseguenti disagi per le squadre di basket e calcio a 5. Allo stato dei fatti, l’amministrazione comunale non è riuscita ad impedire che la squadra di volley, militante in serie A, vada a giocare altrove. Ma non voglio infierire oltre.

Ciò che voglio invece sottolineare è che mi trovo perfettamente d’accordo sulla necessità di realizzare una nuova struttura. Per consentire alla squadra di volley in serie A di giocare sono necessari oggi almeno 2.400 posti, ma dalla prossima stagione ne occorrono 3.000. Ecco quindi che la struttura di via dei Mille risulta non più adatta. Lo ha detto anche il sindaco, lo scorso anno. Nel Consiglio comunale dell’8 marzo 2018, Damiano Coletta disse: il Palabianchini non è più sufficiente per le esigenze della città, aumentarne la capienza è come metterci dei cerotti. Peccato, aggiungo io oggi, che siano passati sei mesi dalla dichiarazione del sindaco senza che non solo si intervenisse concretamente sul Palabianchini ma neanche si lavorasse alacremente per il nuovo palazzetto. Ancora una volta Lbc ha perso tempo.

L’idea di un nuovo palazzetto dello sport è da me condivisa e sostenuta. Se messo a norma, il vecchio Palabianchini potrà continuare ad essere utilizzato dalle società sportive minori e per lo svolgimento di spettacoli. Mi rendo conto che quella del nuovo palazzetto non può essere una soluzione immediata al problema, ma se mai si avvia un discorso concreto mai potrà essere realizzato il progetto. Che l’amministrazione si sbrighi a far fare un progetto di fattibilità, che valuti i costi e le possibilità di mutuo magari con il Credito Sportivo a tasso agevolato, che individui un’area che risponda ai requisiti di legge per la realizzazione di un impianto sportivo e soprattutto che inserisca il nuovo palazzetto nella programmazione triennale delle opere pubbliche.