#Latina – Lavori di pubblica utilità, il Comune amplia la convenzione

Ampliata la convenzione tra Comune di Latina e Tribunale, per l’utilizzo dei condannati in lavori di pubblica utilità. Stipulata nel 2012, risultava ormai scaduta da quasi un anno (il 20 maggio 2017) ed andava ripristinata.

La giunta ha approvato una delibera in questo senso, andando oltre: il numero di condannati ammessi ai lavori passerà da 6 a 20 ed anche i settori in cui potranno essere utilizzati, nel numero massimo di 8 ore settimanali, sono stati ampliati: protezione civile, tutela del patrimonio pubblico e ambientale, welfare, sicurezza e dell’educazione stradale, tenendo conto della specifica professionalità del condannato.

Potranno essere attivi quindi – come specificato in delibera – nei servizi dell’emergenza freddo; in progetti sulla tutela dell’infanzia, delle persone anziane e disabili; accoglienza di persone senza dimora, di richiedenti e/o titolari di protezione internazionale; pulizia e manutenzione integrative nelle aree verdi pubbliche; progetti per la promozione del senso civico tramite la cura dei beni comuni; piccoli interventi di ripristino dell’arredo urbano e del decoro urbano; supporto alla rimozione del vandalismo grafico.

Fino ad oggi il Comune ha beneficiato di 34 sentenze e di 4.924 ore di lavoro svolto, “conseguendo – si legge in delibera – importanti risultati dal punto di vista socio-educativo”, rilevando “assoluta positività dell’esperienza sia per i condannati alla misura, che per gli uffici/servizi che hanno usufruito dei lavori di pubblica utilità”.

Il provvedimento non comporta spesa per l’Ente: il lavoro di pubblica utilità non è retribuito, mentre la copertura assicurativa è fornita da un
apposito fondo Inail.

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