#Latina – Pieno successo per le iniziative del Panathlon

Pieno successo delle iniziative del Panathlon Club International in occasione dei 60 anni di vita, una vera e propria istituzione per il capoluogo pontino. Il bellissimo e significativo monumento al Fair Play – unico in Europa – è stato posizionato al centro della rotonda nei pressi dello stadio Comunale Domenico Francioni, tra via dei Mille e viale Vittorio Veneto. Un’opera di valore, realizzata dall’architetto pontino Massimo Marini. Il Panathlon Club International, presieduto da Umberto Martone, con governatore del Lazio Massimo Zichi, ha fatto centro. All’inaugurazione erano presenti autorità civili e militari, un grande numero di atleti e studenti.

La prima giornata di eventi è iniziata con la consegna delle targhe etiche a scuole, personaggi sportivi all’interno del PalaBianchini, poi il passaggio alla scopertura del monumento nella zona sportiva della città capoluogo. L’inno di Mameli è stato suonato dal soprano MinJi King,  dal fisarmonicista Marco Lo Russo, del violinista Francesco Ciccone.

Fair play significa rispettare le regole e l’avversario, accettare e riconoscere i propri limiti, sapere che i risultati sportivi ottenuti sono correlati all’impegno. Tuttavia il concetto di fair play non si esaurisce nel semplice rispetto delle regole. Esso, infatti, promuove valori, tanto importanti nella vita quanto nello sport, come l’amicizia, il rispetto del prossimo e lo spirito di gruppo. Ancor prima di un modo di comportarsi, il fair play è un modo di pensare allo sport come un’occasione di partecipazione e di assunzione di responsabilità.

Nel corso dei festeggiamenti per il sessantesimo anniversari della fondazione del Panathlon club International Sezione di Latina, presso il foyer del teatro D’Annunzio, si è tenuta l’assegnazione dei premi del Concorso Grafico Internazionale istituito dalla Fondazione Domenico Chiesa al fine di far riflettere i giovani, attraverso il linguaggio dell’arte, sui valori dello sport. La giovane pontina Martina Mirabello – liceo artistico –  è arrivata al terzo posto tra 332 opere partecipanti da quattro paesi di provenienza: Austria, Perù, Svizzera e Italia.

A Gianni Di Pietro, presidente della Fondazione Varaldo Di Pietro, è stato consegnato il Domenico Chiesa Award, per essersi impegnato nell’affermazione nel mondo dell’ideale sportivo.
Valerio Catoia è stato premiato al ristorante Corte Rossa  per ritirare il prestigioso premio attribuitogli dal Comitato internazionale per il fair play: Jacques Rogge World Fair Play Trophy, categoria giovani.  Valerio nella sua città ha ricevuto l’ennesimo importante riconoscimento. Una storia che arriva direttamente dal bagnasciuga di Sabaudia ed ha come protagonista un giovane atleta pontino di 17 anni affetto dalla sindrome di Down.