#Maltempo – #Sabaudia chiede lo stato di calamità e ordina il taglio e la potatura degli alberi

La Giunta comunale di Sabaudia ha chiesto alla Regione Lazio il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i gravissimi danni subiti a seguito del violento nubifragio di lunedì 29 ottobre, e conseguentemente anche il riconoscimento dello stato di emergenza, inserendo il Comune di Sabaudia nello stato di emergenza regionale. Un atto dovuto e imprescindibile considerati i vari danneggiamenti subiti da cittadini, aziende e attività del territorio comunale.

Un importante atto in merito alla situazione emergenziale tuttora esistente a Sabaudia è stato predisposto dalla Maggioranza durante la seduta di ieri sera del Consiglio comunale: i consiglieri, in virtù dei danneggiamenti alle infrastrutture e delle cadute di diversi alberi ad alto fusto riscontrati, hanno presentato una mozione chiedendo alla Giunta, al sindaco e agli Uffici preposti di attivare tutti gli atti necessari a verificare lo stato delle alberature di proprietà dell’Ente comunale, comprese quelle della Provincia e della Regione che ricadono all’interno del territorio comunale, al fine di rimuovere criticità e rischi per la popolazione. Con la mozione si invitano altresì i suddetti ad ordinare la manutenzione e l’abbattimento degli alberi pericolosi ai legittimi proprietari o in alternativa a incaricare il Comune ad eseguire gli interventi individuati e ritenuti necessari per la tutela dell’incolumità pubblica, in danno dei rispettivi proprietari.

E proprio in virtù delle cadute di diversi alberi all’interno del territorio comunale, con conseguenti rischi per l’incolumità pubblica e la viabilità, il sindaco Gervasi ha emesso apposita ordinanza con la quale ha disposto, con somma urgenza, il taglio e la potatura di tutte quelle piante di alto fusto, e non solo, precarie e dunque pericolose per la popolazione.
A partire dalla data di ieri (30 ottobre) ed entro i 5 giorni successivi alla pubblicazione dell’ordinanza, tutti i proprietari, possessori, detentori a qualunque titolo dei terreni limitrofi e/o confinanti con strade provinciali, comunali, regionali, private o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, parcheggi pubblici o di uso pubblico presenti sul territorio comunale, è fatto obbligo di verificare ed eliminare i fattori di pericolo per caduta alberi o rami.